Si.. ho un figlio, si chiama Batutara e ha avuto una gestazione lunga e difficile di circa un mese. Si, normalmente si potrebbero fare anche in una giornata ma lui era il mio primo e dovevo sapere tante cose prima di riuscire a farlo, e farlo in modo tale che un giorno fosse in grado di alzarsi sulle sue gambe ed andare per la sua strada. Ho fatto tanto per lui, gli faccio due check up al mese, gli ho dato tutte gli ultimi ritrovati della tecnologia, ho scelto accuratamente le sue amicizie.. ma niente, continua a fare di testa sua a volte, è vero e giovane e magari sono le crisi adolescenziali ma perché cazzo il MIO server di posta deve rompere i coglioni solo il week-end!?
Il mio professore di Meccanica del volo diceva sempre che anche un tavolo con un buon motore vola.
Attaccare una turboventola ad una… palla… il sogno di ogni ingegnere.
(Source: generalelectric)
Non so perché mi è venuto questo post ma ho incontrato una foto di questo prototipo e ho pensato: “Ah.. i gloriosi anni ‘60 in cui facevano volare qualsiasi cosa venisse in mente”.
Mi sono immagino la discussione tra i due ingegneri che hanno progettato sto coso (XB-70 Valkyrie per la cronaca.. ma non fregherà a nessuno).
A: “Allora facciamo un aereo fighissimo?”
B: “sisisi un maxi bombardiere supersonico!!!”
A: “no ma che supersonico!! Facciamolo arrivare a mach 3 e passa.. pensa che figata”
B: “MINCHIA!! Mach 3 fico fico. Metti Mach 3,2 dai.”
A: “Si ok, ma ci vorranno 4 turbogetti ultrapotentissimi”
B: “4? 4!? SOLO 4!?!? Nono, ne metteremo 6! 6 cazzo di turbogetti ultrapotenterrimi”
A: “6? 6!? ma cazzo sei un genio. Spettacolo, scrivo 6 reattori ultra allora”
B: “Sì, ma aspetta. I piani di coda…”
A: “Si?”
B: “Beh.. li spostiamo avanti, sul muso!!”
A: “…”
B: “…”
A: “MINCHIA!”
B: “EH!”
A: “MInchia minchia.. che spettacolo sta uscendo!! MMM…a aspetta eh”
B: “Si?”
A: “No, mi è venuto in mente che quando atterra però sto cazzo di siluro va velocissimo. È un problema”
B: “Stai buono… ho la soluzione. Mettiamo un paracadute.. no anzi 2. Senti facciamo 3 e passa la paura”
A: “madò… bellissimo 3 paracaduti (perché sono ingegneri altrimenti sarebbe stato paracadute)”
E così via continua al discussione sino a che non viene sfornato quel bestione in foto. Come è finita la storiella? Beh, tutto in vacca come mostra la quarta foto.
Ah.. i gloriosi anni ‘60 in cui i sogni diventavano realtà. Come quello di farsi scoppiare 500 e passa bombe atomiche in casa (o quasi) per vedere il botto che fanno (scusa le hai fatte non è che ora non ci puoi giocare); oppure come il sogno di usare le testate nucleari per scavare dei tunnel.. ah no questa poi non è stata fatta, forse qualcuno gli ha detto che era una cazzata eccessiva.
Mr. Spartie si sente finalmente a casa, è arrivato ieri e ha quasi imparato dove fare pipì in caso...
Megadeth These Boots Original (by megadethfolife435) Non avevo mai fatto caso...
Mia madre, alla notizia del mio momentaneo...
©2010. Postage by Greg Cooper. Icons by P.J. Onori. Thanks to Jamie Cassidy & Panic.
*Unlikely to find your lost post using this but you can try...
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